Presentazione del rapporto di attivita'
del Gruppo PPE-DE per l'anno 2001

Sin dall'inizio della legislatura una delle principali priorità politiche del Gruppo PPE-DE è stata l'allargamento dell'Unione europea alle giovani democrazie dell'Europa centrale e orientale. Su richiesta del gruppo PPE-DE, il Parlamento europeo ha deciso nell'ottobre 2000 che i primi paesi candidati avrebbero partecipato alle elezioni europee del 2004. Questa decisione è stata confermata dai capi di stato e di governo a Nizza nel dicembre 2000 e a Göteborg nel giugno 2001. In questo modo il Gruppo PPE-DE è riuscito a stabilire un calendario chiaro e rapido per l'allargamento; un successo che non può essere messo in discussione dai risultati del referendum irlandese. Ecco perché il Gruppo PPE-DE continuerà a sostenere il rispetto del calendario dell'Allargamento. A questo proposito quest'anno il Gruppo ha intensificato i rapporti con i paesi candidati, in particolar modo con i paesi appartenenti alla stessa famiglia politica, in occasione della riunione del Bureau di Nicosia (Cipro) e Budapest (Ungheria).
Il Vertice di Nizza del dicembre 2000 è stato incentrato sul tema dell'allargamento. La riforma del Trattato dovrebbe creare le condizioni costituzionali necessarie per assicurare la capacità di agire all'interno di una Unione allargata. Il Trattato soddisfa le condizioni formali dell'allargamento, ma ciò non ha dissuaso il partito PPE-DE dal formulare alcune critiche sul merito. Lo stesso vale per la struttura del processo di riforma nel contesto del metodo adottato dalla Conferenza intergovernativa, metodo che ha mostrato tutte le sue lacune. Il Gruppo PPE-DE mira all'obiettivo dichiarato del perseguimento immediato del processo di riforma attraverso una "Convenzione" alla quale dovrebbero partecipare la Commissione, i governi nazionali, ma anche i parlamenti nazionali ed il Parlamento europeo. Il referendum irlandese ha chiaramente dimostrato che il processo di riforma potrà avere un esito positivo solamente se in futuro il pubblico sarà coinvolto nel dibattito.
Dopo la rielezione di José Maria Aznar e il plebiscito del Partido Popular in Spagna nel marzo 2001, è stato il turno di Forza Italia che, condotta da Silvio Berlusconi, ha riportato un grande successo alle elezioni legislative italiane nel maggio 2001. La svolta politica ha cosi' avuto luogo all'interno dell'Unione europea e il PPE è ormai diventato il partito di maggioranza in seno al Consiglio dei Ministri. Siamo fiduciosi che questa tendenza politica si riprodurrà anche negli altri stati membri.
Infine, quest'anno abbiamo assistito all'avvio della redazione, su richiesta espressa del Gruppo PPE-DE e degli altri grandi Gruppi, di uno statuto dei partiti politici europei, attualmente ciò è altresì l'oggetto di una procedura decisionale tra Commissione, Consiglio e Parlamento. L'obiettivo di questa proposta è soprattutto quello di fornire una base trasparente per il finanziamento dei partiti europei, obiettivo di cui era già stata sottolineata l'importanza nel Trattato di Maastricht, e, di conseguenza, di conformarsi alle esigenze della Corte dei Conti. In questo modo il ruolo dei partiti politici europei nella formazione della volontà in Europa viene riconosciuto e potrà essere rinforzato. Auspichiamo che questo statuto venga adottato il più in fretta possibile.
L'Allargamento e la Riforma dell'Unione europea rappresentano le due parole chiavi per il futuro dell'Europa e saranno al centro del lavoro del Gruppo PPE-DE per la seconda metà di questa legislatura. I due temi sono molto vicini e la loro risoluzione rivestirà una grande importanza per la sicurezza e il benessere del continente europeo. In quanto forza politica del centro rispettosa della grande tradizione dei Padri fondatori Konrad Adenauer, Robert Schuman e Alcide De Gasperi, il PPE-DE ha le idee ben chiare a proposito del futuro. Vogliamo collaborare con i nostri amici dei partiti dei diversi stati membri dell'Unione affinché questi concetti possano essere trasposti con e per i cittadini. In questo senso, il Gruppo PPE-DE ha organizzato per la prima volta il 21 e il 22 maggio 2001, a Bruxelles, une conferenza che ha riunito la Presidenza del Gruppo, i Capi delle delegazioni nazionali, i Presidenti dei partiti membri del PPE, l'Onorevole Wilfried Martens, il Presidente della Commissione Romano Prodi, i commissari Michel Barnier, Loyola de Palacio e Viviane . I temi di questa riunione sono stati l'Allargamento, la Conferenza sulla riforma della UE e la preparazione del Vertice di Goteborg. In futuro, la Conferenza dei Presidenti si riunirà due volte all'anno per discutere dei problemi di attualità inerenti lo sviluppo della politica europea.
Siamo lieti di poter fornire ai cittadini interessati un panorama generale delle nostre attività del 2001 grazie a questo annuario. Il Rapporto delle attività del Gruppo PPE-DE 2001 è accompagnato da un CD-ROM che non contiene solo il rapporto delle attività, ma anche altre pubblicazioni del Gruppo PPE-DE accessibili, così, in modo semplice e rapido.
Hans-Gert Poettering (PPE-DE, Germania)
Presidente del Gruppo del PPE-DE al Parlamento Europeo