Giornate di Studio del Grupo del PPE-DE
Roma - Italia
24 - 25 Settembre 2001
24/09/2001 AGENZIA ANSA:
ATTACCO A USA: TAJANI, DA ROMA PUO' PARTIRE LOTTA A TERRORISMO
''Dalla citta' dove furono stipulati i trattati che fecero nascere l'Europa puo' partire una azione
per combattere con ogni strumento il terrorismo, per il bene non solo dell'Europa ma anche di tutto il continente''. E' un passaggio di Antonio Tajani che ha aperto i lavori delle 2 giornate di studio organizzate dal gruppo Ppe-De a palazzo Colonna di Roma.
''L'Unione Europea - ha aggiunto il presidente del gruppo Fi-Ccd al Parlamento Europeo - ha garantito la pace per piu' di 50 anni. Ora quella stessa intuizione politica di De Gasperi e' chiamata a un nuovo compito, disinnescare il pericolo terrorista''.
Tajani ha sottolineato che non siamo di fronte a una
battaglia tra occidente e islam, piuttosto una lotta '' fra
mondo civile e un gruppo di terroristi che vogliono sconvolgere
la civilta'''.
La ferita inferta con gli attentati di New York e Washington,
ha proseguito l'esponente azzurro, ''non ha colpito solo gli
Stati Uniti, ma anche il Parlamento europeo e l'Unione''. Da qui
l'impegno ribadito da Tajani alla mobilitazione, al
rafforzamento del coordinamento militare delle forze di polizia
europee e dei servizi di sicurezza dei paesi membri: '' e' ora
- ha detto Tajani - che si crei una Europol
dell'intelligence ''.
Tuttavia, secondo il dirigente azzurro, per disinnescare la
mina del terrorismo bisogna affrontarlo non solo sul piano
militare ma anche su quello finanziario: ''c'e' stata, anche in
Europa una grande speculazione finanziaria e riteniamo che
l'Unione si debba impegnare a tutelare le aziende e i
consumatori europei''. ''In piu' - ha concluso Tajani - bisogna
pensare anche a intervenire sui beni di Bin Laden utilizzando
tutti gli strumenti finanziari ed economici a nostra
disposizione''.
ATTACCO A USA: BUTTIGLIONE, SBAGLIATO RICORSO A NUCLEARE
FRASI MINISTRO USA DA LEGGERE COME UN SEGNALE
''Il ministro per le politiche
europee, Rocco Buttiglione, ritiene che ''sarebbe assolutamente
sbagliato ricorrere all' uso di armi nucleari nella situazione
attuale''. A margine delle giornate di studio organizzato dal
gruppo Ppe-De a Palazzo Colonna, Buttiglione fa notare che le
dichiarazioni del ministro americano vanno lette '' come una
indicazione di grandissima determinazione, come il segnale dato
a chi volesse alzare il livello dello scontro magari con armi
biologiche e chimiche''.
''La risposta - ha concluso Buttiglione - sarebbe terribile e
non ritieniamo quindi sia opportuno il loro utilizzo''
ATTACCO A USA: BUTTIGLIONE,ORA ANCHE SHARON FACCIA SUA PARTE
''La nostra solidarieta' con lo stato
di Israele non ci impedisce di dire che ora anche Sharon faccia
la sua parte''. Cosi' il ministro per le Politiche Europee Rocco
Buttiglione, a margine di un convegno organizzato dal gruppo del
Ppe, commenta gli le difficolta' ad avviare un processo di pace
in Medio Oriente.
''Tutti - sottolinea Buttiglione - esprimiamo con chiarezza
la nostra insoddisfazione per la situazione esistente: davanti
alle minacce per la pace nel mondo a cui siamo esposti tutti
devono mostrare buona volonta'''.
ATTACCO A USA: TREMONTI, COMPAGNIE AEREE PROBLEMA AIUTI STATO
La possibilita' di venire incontro ai
problemi del trasporto aereo europeo dopo l' attacco agli Usa
dell' 11 settembre si scontra con il problema degli aiuti di
Stato. Lo ha confermato oggi il ministro per l' Economia Giulio
Tremonti a margine di un convegno del Partito popolare europeo
affermando che ''ad oggi il problema degli aiuti di Stato, che
e' stato sollevato, permane''. ''Bisogna quindi ottenere - ha
spiegato Tremonti - la deroga sulla normativa sugli aiuti di
Stato'', per poter intervenire in favore delle compagnie aeree
soprattutto sotto il profilo dei costi assicurativi.
''Naturalmente - ha aggiunto il ministro - prima e', meglio
e'''. Tremonti ha anche sostenuto che a quanto gli risulta non
esistono soluzioni alternative per un intervento in proposito.
''A sabato sera non c'erano altre soluzioni - ha detto - quella
avanzata integrava l' ipotesi dell' aiuto di Stato e quindi
necessitava della procedura di autorizzazione''.
Nel suo intervento al convegno Tremonti ha posto l' esempio
degli aiuti alle compagnie aeree cosi' come della possibilita'
da parte dei grandi gruppi di operare buy-back sui mercati
azionari per sottolineare la necessita' che l' Europa si doti di
strumenti d' urgenza come i decreti legge.