български Español Čeština Dansk Deutsch Ελληνικά English Eesti keel Français Italiano Latviešu Lietuvių kalba Magyar Malti Nederlands Polski Português Română Slovenčina Slovenščina Suomi Svenska

Discorsi

up one level
Discorso del Hans-Gert Poettering
Presidente del Gruppo del PPE-DE
al Parlamento Europeo
Mercoledì 23 febbraio 2005


Relazioni tra l’Unione europea e i paesi della regione mediterranea



Hans-Gert Poettering (PPE-DE), a nome del gruppo PPE-DE. – (DE) Signor Presidente, signora Commissario, onorevoli deputati, è profondamente significativo che lo stesso giorno in cui discutiamo delle relazioni dell’UE con i vicini meridionali della regione mediterranea, si rivolgerà all’Assemblea Viktor Yushchenko, il Presidente dell’Ucraina, paese che è il più grande vicino dell’Unione al confine orientale. A nord dell’Unione europea c’è la Norvegia, con cui le relazioni sono amichevoli, e ad ovest c’è l’Atlantico, per cui la nostra principale attenzione deve rivolgersi ai vicini a est e a sud. Con tutti i nostri vicini vogliamo portare avanti una politica di dialogo, partenariato e, se possibile, amicizia.

Il nostro gruppo parlamentare, come l’Assemblea nel suo complesso, ha sostenuto attivamente la creazione di un’Assemblea parlamentare euromediterranea, e il miglior ringraziamento che possiamo tributare allo scomparso collega Renzo Imbeni è rendere questo organismo parlamentare davvero efficace e lungimirante. E’ stato Renzo Imbeni, con il nostro sostegno e insieme al collega Giorgos Dimitrakopoulos, a creare tale Assemblea parlamentare. Dobbiamo rendergli omaggio lavorando proficuamente.

Vogliamo lavorare con i partner della regione mediterranea per trovare soluzioni comuni, in linea con l’impegno da lei espresso che, signora Commissario, mi sembra davvero encomiabile. Da parte mia avrei ritenuto positiva la decisione della Commissione di nominare un Commissario responsabile solo per la regione mediterranea, ma non ho dubbi che il suo notevole impegno produrrà di fatto un risultato analogo.

Abbiamo dunque il compito di discutere del futuro della regione mediterranea con i nostri partner; al mondo arabo e islamico diciamo che vogliamo un partenariato invece di uno scontro di civiltà, e che le relazioni con questa regione rientrano tra le nostre priorità politiche e strategiche, che comprendono anche la pace tra Israele e Palestina.

Al Presidente Bush, in visita in Europa, diciamo che occorre compiere uno sforzo congiunto per assicurare l’esistenza di Israele e Palestina all’interno di confini sicuri. In fin dei conti entrambi i paesi, se posso definire la Palestina un paese, sono rappresentati in seno all’Assemblea parlamentare euromediterranea e dobbiamo sfruttare le opportunità a nostra disposizione per portare la pace nella regione.

Sollecitiamo la Siria, con cui stiamo per concludere un accordo di associazione, a rinunciare a tutte le attività che incoraggiano il terrorismo e a dare al Libano una reale possibilità. L’ex Primo Ministro libanese Rafic Hariri è stato assassinato insieme alle sue guardie del corpo e dobbiamo trovare i responsabili. Esortiamo la Siria a contribuire alla pace.

Consentitemi un’osservazione finale: vogliamo un partenariato, vogliamo contatti economici e politici, intendiamo garantire i diritti umani nella regione mediterranea. Anche questo è un contributo al dialogo, al partenariato e alla pace nella regione mediterranea.



EPP-ED TV Upcoming Events