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DiscorsiDiscorso del Presidente del Gruppo del PPE-DE,
Hans-Gert Poettering al Parlamento Europeo Mercoledi' 12 giugno 2002 Preparazione del Consiglio europeo (Siviglia, 21/22 giugno 2002), compresa la situazione tra India e Pakistan Poettering (PPE-DE). - (DE) Signor Presidente, signor Presidente della Commissione, signor Presidente del Consiglio, la Presidenza spagnola del Consiglio finora ha svolto un buon lavoro, ma solo con il Vertice di Siviglia potremo decidere in via definitiva quale sarà effettivamente la nostra valutazione finale sul suo operato. Signor Presidente del Consiglio, voglio sottolineare con vigore quanto ha appena affermato il Presidente del Parlamento, ed anche il Presidente della Commissione, vale a dire che il nostro gruppo si aspetta che a Siviglia venga istituito un gruppo di lavoro politico interistituzionale ad alto livello che discuta su come migliorare la legislazione con risultati concreti, affinché, come ribadito dal Presidente della Commissione, si possa giungere ad un accordo istituzionale entro la fine dell'anno in corso. Il Primo ministro e Presidente del Consiglio Aznar ha prospettato una tale possibilità in questa sede ed io lo prego vivamente e con insistenza di fare in modo che a Siviglia si decida l'istituzione di detto gruppo di lavoro. Se ci riuscirà il nostro giudizio sulla Presidenza spagnola sarà ancora più positivo di quanto non sia stato finora. Per quanto riguarda la riforma del Consiglio, comprendo pienamente la sua riservatezza, signor Presidente del Consiglio, che suppongo sia dovuta al fatto che non le è ancora stato conferito il mandato di affrontare l'argomento. Voglio comunque sperare che la Presidenza spagnola del Consiglio farà tutto quanto è in suo potere affinché sia fatta una distinzione tra Consiglio in veste di organo legislativo e Consiglio in veste di organo esecutivo, e che nel primo caso sia garantita la trasparenza. E quanto ci attendiamo dal Vertice di Siviglia. Lei ha detto che il Presidente della Convenzione, Valéry Giscard d'Estaing, presenterà una relazione. Sarei lieto se tutti i governi degli Stati membri seguissero tale esempio, se i loro rappresentanti all'interno della Convenzione riferissero ai relativi gabinetti ed ai governi degli Stati membri dell'Unione europea, in modo da creare uno stretto collegamento, come già avviene a livello parlamentare. Vorrei non vi fossero dubbi, per quanto riguarda il mio gruppo, sul fatto che le discussioni odierne in sede di Consiglio ed anche quelle che si terranno al Vertice di Siviglia dovranno avere come base il rafforzamento dell'Europa comunitaria, in quanto abbiamo bisogno di Istituzioni europee forti e non di ricadere nel metodo della semplice collaborazione intergovernativa. Lo dico anche a seguito di una visita negli Stati Uniti effettuata negli ultimi due giorni. Se non operiamo come Unione europea - ed in America non veniamo affatto considerati come Unione -, se non diamo forza all'Unione europea, continueremo a perdere peso a livello mondiale. Per questo motivo il nostro obiettivo dev'essere rafforzare l'Europa comunitaria. (Applausi) Riconosciamo che la Presidenza spagnola procede con decisione nella lotta contro il terrorismo. Il nostro modo di vedere in Europa è diverso da quello degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti si sentono in guerra perché, per la prima volta, sono stati aggrediti sul loro territorio. Dobbiamo renderci conto di questo e fare di tutto, in Europa, per contribuire a distruggere le reti terroristiche. Ma dobbiamo anche ribadire che terrorismo e lotta al terrorismo non possono costituire un motivo per violare i diritti umani in Africa o in Cecenia o in qualsiasi altro posto! E dobbiamo distinguere chiaramente tra terroristi, da un lato, e mondo arabo ed islamico dall'altro. Per questo motivo è così importante che l'Unione europea continui ad adoperarsi per la pace in Medio Oriente. E' importante dire ad Israele: avete il diritto di vivere all'interno di frontiere sicure e chi attacca queste frontiere deve sapere che incontrerà resistenza. Ma dobbiamo anche dire ai palestinesi che hanno una dignità ed il diritto di vivere dentro confini sicuri in uno Stato palestinese. Ci compiacciamo degli sforzi della Presidenza del Consiglio nella lotta contro il terrorismo, per proteggere le frontiere esterne dell'Unione europea attraverso un corpo di polizia di frontiera comune e speriamo che in occasione del Vertice di Siviglia si compiano progressi. Riconosciamo gli sforzi intrapresi dalla Presidenza spagnola nell'ambito del sesto programma quadro di ricerca ed i risultati positivi conseguiti e speriamo che a Siviglia venga confermata la tabella di marcia per l'allargamento dell'Unione europea, tema che sarà oggetto di serrate discussioni nella seduta pomeridiana. Non mi resta che sottolineare, come affermato dal Presidente della Commissione Prodi, che noi, in veste di Parlamento europeo, di Consiglio europeo, di Commissione europea, di Istituzioni europee, incoraggiamo i paesi dell'Europa centrale a portare a termine i negoziati sulla base dell'acquis comunitario in modo che si possa giungere ad un risultato nei tempi previsti e che i popoli dell'Europa centrale che sigleranno i trattati di adesione, nonché Malta e speriamo anche Cipro, possano partecipare alle prossime elezioni europee. Come Parlamento, come gruppo del Partito popolare europeo e dei democratici europei, ci sentiamo comunque difensori dei popoli che vogliono aderire all'Unione europea, pertanto chiedo che si dia un contributo comune affinché la tabella di marcia venga rispettata. (Applausi) |
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