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Discorsi

up one level

Discorso del Presidente del Gruppo del PPE-DE,
Hans-Gert Poettering
al Parlamento Europeo
Mercoledi' 20 marzo 2002


Risultati del Consiglio europeo (Barcellona, 15/16 marzo 2002)





Poettering (PPE-DE). – (DE) Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, signor Presidente della Commissione, onorevoli colleghi, con profondo orrore e dolore abbiamo appreso oggi dell' assassinio di Marco Biagi; esprimiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia. Il nostro gruppo dichiara a tutti i terroristi in Europa e nel mondo che noi non cederemo! Chi cede al terrorismo mette in questione il nostro ordinamento democratico. Noi combatteremo con decisione il terrorismo in Europa e nel mondo con tutti gli strumenti offertici dalla democrazia e dallo stato di diritto.

Ringrazio il Presidente del Parlamento Cox per le proposte pratiche e politiche che ha presentato al Consiglio europeo che, credo, abbiano formato un' ottima base per la discussione. Il Presidente del Consiglio e il Presidente della Commissione – al quale auguriamo buon viaggio verso l' Italia per essere vicino all' amico ucciso e alla sua famiglia – hanno dichiarato che dobbiamo ringraziarlo per il suo contributo.

Desidero inoltre riconoscere il lavoro del Presidente del Consiglio ed esprimere apprezzamento sia per il suo senso di responsabilità sia per il fatto che si presenterà per tre volte nel Parlamento europeo durante la Presidenza spagnola. Quella di oggi è la seconda volta. Penso che ciò rappresenti un valido esempio per le prossime Presidenze.

Esprimiamo un giudizio positivo in linea di massima sul Vertice di Barcellona, anche se molti desideri non sono stati soddisfatti. Interessante è il linguaggio usato. Signor Presidente del Consiglio, il Consiglio europeo esorta Parlamento e Consiglio a liberalizzare entro un determinato periodo il mercato dell' energia per le aziende interessate. Noi saremmo stati grati se il Consiglio europeo ci avesse invitato ad aprire il mercato europeo dell' energia anche per i consumatori, perché noi saremmo volentieri disposti a farlo. L' indecisione del Consiglio, che va ascritta ad uno Stato membro – e so che il Presidente del Consiglio europeo si è impegnato al massimo per modificarne la posizione -, questo atteggiamento negativo viene celato all' interno di questa esortazione rivolta al Consiglio dei ministri e al Parlamento europeo. In realtà noi volevamo di più.

Ci congratuliamo per la decisione presa. Signor Presidente del Consiglio europeo, sono consapevole del suo impegno personale, grazie al quale GALILEO adesso ha un futuro. Ciò riveste un' importanza strategica per l' Europa. Mi compiaccio che siano state superate le opposizioni politiche e politico-finanziarie. Prendiamo atto con favore del fatto che lei si dichiara favorevole alla stabilità ed auspica che entro il 2004 in tutti gli Stati membri si registri un bilancio pressoché in pareggio. Tuttavia avremmo voluto molto di più, ossia che il Vertice di Barcellona rilevasse di essere favorevole alla posizione della Commissione di inviare a due Stati membri la cosiddetta lettera di monito, che poi – come tutti sanno – è stata bloccata dai Ministri delle finanze in seguito ad un determinato comportamento di uno Stato membro. Auspichiamo che la dichiarazione positiva a favore di un bilancio quasi in pareggio venga anche tradotta in pratica in futuro grazie all' appoggio dato alla Commissione nel suo impegno finalizzato alla stabilità nei confronti degli Stati membri. Allora anche il Consiglio europeo acquisirà credibilità se, in caso di provvedimenti concreti, i Ministri delle finanze agiranno di conseguenza.

(Applausi)

Signor Presidente del Consiglio, siamo lieti che la conferenza dei Capi di Stato e di governo abbia trovato parole decise per quanto riguarda il Medio Oriente. Noi siamo favorevoli a che i palestinesi ricevano in maniera del tutto degna un proprio Stato e siamo favorevoli a che Israele possa vivere entro confini sicuri. Tuttavia dobbiamo combattere il terrorismo su entrambi i fronti. Noi non riteniamo giusto – e mi compiaccio che lei vi abbia fatto riferimento – che si impongano gli arresti domiciliari al Presidente dell' ANP Arafat e che a tutt' oggi la sua partecipazione al vertice arabo di Beirut sia incerta. Deve venir garantito che egli vi possa prender parte. Abbiamo deciso di invitare Arafat e Peres al Parlamento europeo. Vogliamo essere liberi di invitare queste personalità e dobbiamo essere sicuri che esse possano poi fare rientro a casa.

(Applausi da destra)

Consentitemi di affrontare due aspetti che si spingono oltre al Vertice di Barcellona. Primo: la riforma del Consiglio. Signor Presidente del Consiglio, in gennaio lei ha detto di essere favorevole alla creazione di un gruppo di lavoro istituzionale tra Consiglio, Commissione e Parlamento e abbiamo ora sentito da lei che è quanto avverrà. Siamo però stati informati che a un determinato livello – non a quello politico – ciò verrà impedito. La esortiamo a costituire il gruppo di lavoro istituzionale a livello, politico facendo sì che il Presidente del Parlamento venga rappresentato da un deputato, in modo che a Siviglia si ottengano risultati positivi. Se a Siviglia otterremo tali risultati, ciò andrà a onore della Presidenza spagnola e suo personale, nonché a beneficio di tutti noi.

Sotto la sua presidenza – e, suppongo, anche dei Ministri degli esteri, ma credo che anche lei vi sarà sicuramente – il 21 e 22 aprile si terrà a Valencia la riunione sul dialogo mediterraneo. Sono appena rientrato dall' Algeria e la mia impressione è che noi dobbiamo guardare tanto ad est in direzione dei paesi candidati quanto a sud, in quanto gli sviluppi che si registrano in alcuni paesi del Mediterraneo meridionale sono così drammatici da dover fare di ciò uno dei fulcri della nostra politica. Non dobbiamo limitarci a dichiarazioni teoriche e politiche, bensì abbiamo bisogno di un' ampia cooperazione nell' economia, nel settore finanziario e tra i popoli coinvolti. La esorto a rivolgere la massima attenzione al processo di Barcellona nel senso del dialogo mediterraneo. Il nostro gruppo si schiererà con lei e noi le auguriamo ogni successo per la seconda parte della sua Presidenza! Se, nel fare ciò, lei presterà ascolto a noi e alla Commissione, sono certo che sarà una Presidenza di grande successo. Auguro buona fortuna alla Presidenza spagnola!

(Applausi da destra)


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